Nel 1988 la statunitense Callaway aveva realizzato una delle sue più famose elaborazioni della celebre Chevrolet Corvette C4, e cioè la potentissima Sladgehammer che erogava la bellezza di 880 cv.
Certe icone dell'automobilismo sono davvero dure a morire. Alcune lasciano un segno indelebile nella storia, mentre altre continuano ad essere costruite a più riprese.
Ho sempre pensato che le vetture da competizione Gruppo 5 di quarta generazione fossero qualcosa di assolutamente libidinoso, e lo riconfermo dopo aver scoperto che anche l'Alfa Romeo ebbe una sua rappresentante in questa categoria.
La francese Aixam è sempre stata famosa per le vetture di piccola cilindrata costruite per il mercato urbano, ma nessuno di aspetterebbe che questa fabbrica ha realizzato anche autentici capolavori del motorsport.
Nel caso si dovesse parlare di BMW ad elevate prestazioni si finirebbe a citare necessariamente il famoso reparto Motorsport della casa bavarese o il preparatore Alpina che da anni ci delizia con le sue elaborazioni ad'alto concentrato di prestazioni e tecnologia.
Sono assolutamente eccitato. E già, questa AC A98 Le Mans Coupè Barrie Bird la trovo una delle auto più belle che abbia mai visto. Forse il motivo risiede nel fatto he i progettisti della casa britannica si sono particolarmente ispirati alla Ferrari 250 GTO (notate qualche somiglianza ?).
Durante il suo arco produttivo,la BMW Serie 5 E34 fu utilizzata come base per alcune preparazioni della Alpina, riconoscibili per un look più accattivante e con prestazioni decisamente più consone a supercar come Ferrari o Porsche.
La 500 Miglia di Indianapolis è una delle corse più famose del mondo, ambitissima da ogni pilota e componente essenziale della Triple Crown assegnata a coloro che si sono aggiudicati la vittoria anche al Gran Premio di Monaco e alla 24 Ore di Le Mans.
Nel 1978 la Ford Mustang di seconda generazione giunse al suo ultimo anno di produzione in vista della sua sostituzione con la nuova serie a partire dal 1979. Ma prima di allora la dirigenza della casa statunitense aveva una sorpresa in serbo per i fan della piccola sportiva americana.
Nel 2008 l'Abarth lanciò sul mercato la propria versione della Fiat 500 per portare avanti la tradizione che legava l'azienda alla storica utilitaria del marchio torinese.
Con l'avvento del terzo millennio la dirigenza della Chevrolet decise di rinnovare il proprio parco mezzi riservato alle forze di polizia statunitensi sostituendo la Lumina 9C3 in servizio sin dal 1993.
All'inizio del terzo millennio la dirigenza della Aston Martin decise di realizzare entro pochi anni una nuova vettura che si andasse a porre come entry level del brand britannico al di sotto della stupefacente Vanquish.
Nel 1986 la Lamborghini si trovava nell'esigenza di realizzare una nuova variante ad alte prestazioni della propria Countach per poter giocare ad armi pari con Porsche e Ferrari, le quali offrivano nel loro listino le poderose 959 e 288 GTO.